[grafico data] 8 marzo 1999
  Urbanistica e attualità 
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Salvare Venezia: seconda parte

Nella prima parte dedicata a questa magica città, si è concluso che Venezia si trova senz'altro in una situazione precaria. Ma "salvarla" che cosa significa? Fine ultimo del salvare Venezia sarebbe quello di ridarle vita, di ristabilire il legame con la terraferma. Ci sono stati vari tentativi proprio per non escludere Venezia dalla vita moderna (per esempio, la linea ferroviaria, il ponte automobilistico, la mostra cinematografica, ecc.), eppure, è scattato ugualmente l'allarme!

Uno dei pericoli principali è in realtà costituito proprio dal turismo. Pur avendo favorito l'economia della città, il boom turistico si è sviluppato in modo esagerato e di conseguenza ha contribuito all'elevatissimo costo della vita a Venezia, tanto che i veneziani stessi sono fuggiti per ritrovare altrove la quotidianità di una vita normale. Coloro che si possono permettere il lusso di vivere a Venezia spesso non sono i veneziani e appartengono a un ceto sociale molto benestante. La situazione crea squilibri nella struttura sociale e fa sì che predomini una monocultura basata quasi interamente sul turismo.

Una soluzione proposta di recente consisterebbe nel collegare Venezia con la terraferma, costruendo una rete metropolitana sublagunare. I collegamenti includerebbero Padova, Mestre, Treviso e varie zone di Venezia stessa. Il costo del progetto sarebbe minimo visto che si tratta semplicemente di appoggiare un tubo sul fondo della laguna e costruire le varie stazioni secondo uno schema di circumnavigazione della città. Il métro potrebbe diventare un collegamento più rapido ed efficace, paragonabile alle fluide reti stradali nei grandi centri urbani. Con il métro s'immagina un ritorno alla vivibilità per l'italiano medio a Venezia. Non tutti però sono d'accordo e la questione ha suscitato l'interesse di molti studiosi. Per chi desidera saperne di più anche per quel ch'è il destino di Venezia nel terzo millennio, Il Gazzettino suggerisce la lettura del libro di Gianfranco Bettin intitolato Dove volano i leoni.


[vocabolarietto]

appoggiare: to lay, to rest; to fix

benestante (adj. m./f.): well-off, affluent

ceto: (social) class

circumnavigazione (n. f. sing.): sailing entirely around, circumnavigation

collegare: to connect; to join

costo della vita: cost of living

di conseguenza: consequently

fare sì che + subj. (idiom. expres.): to make sure that, to see that; to cause

fine (n. m. sing.): goal, outcome
(N.B. La fine = the end.)

fondo: bottom

fuggire: to flee

legame (n. m. sing.): link, connection

linea ferroviaria: railway (train line built to link Venice to the mainland)

métro (fr.): subway
(In italiano, sia il métro che la metropolitana significano "subway".)

monocultura (n. f. sing. ~ le monoculture): single culture

mostra cinematografica: film festival (that takes place every year in Venice)

paragonabile: comparable

permettersi il lusso (idiom. expres.): (lit.) allow oneself the luxury of; to be able to afford (meaning in text)

ponte automobilistico: bridge built for use of automobiles

precario (adj. m. sing.): precarious; unstable; dangerous

proposto (adj., past. part "proporre"): proposed, offered
(N.B. vs. "proposta" = a proposal.)

quotidianità: everyday life

rete stradale (n. f. sing.): road network in an urban location

rete metropolitana sublagunare: subway network below (Venetian) lagoon

scattato (past part. "scattare"): sprung up, gone off

squilibrio: imbalance

suscitato (past part."suscitare"): to cause, to give rise to, to bring about

tanto che: so much so, that . . .

terraferma: mainland (referring to neighbouring, mainland cities in the region of Veneto)

ultimo (adj. m. sing.): utlimate; last

vivibilità: livability

 

[Pensaci...]

Dove andrà a finire Venezia?


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