[grafico data] 8 febbraio 1999
  Tradizione e cultura
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Ricordando S. Valentino

In occasione della ricorrenza dedicata agli innamorati, Il Gazzettino offre ai lettori la possibilità di conoscere le origini della festa di S. Valentino.

Il 14 febbraio è in realtà la data in cui si commemora un santo che fu lapidato e decapitato il 24 febbraio del 270 d.C. in seguito al suo inutile tentativo di convertire il pazzo imperatore Claudio II al Cristianesimo.

Si dice che il vescovo Valentino era diventato tanto l'"amico degli amanti" che, quando tra i suoi amici individuava una coppia di innamorati li invitava in segreto in un luogo e all'insaputa dell'imperatore, li univa nel Sacramento del matrimonio. Quest'attività cristiana di Valentino era senza dubbio contro l'editto pagano dell'Impero Romano e assillava l'imperatore, il quale credeva che unire eventuali soldati romani in matrimonio avrebbe avuto un influsso negativo sull'esercito. Infatti, un legame come il matrimonio avrebbe reso gli uomini meno propensi ad andare a combattere.

Pertanto, l'imperatore gli impose di interrompere questa strana iniziativa e di convertirsi nuovamente al paganesimo. Ma Valentino non volendo rinunciare alla sua Fede, subì gravi conseguenze: venne imprigionato presso la corte di un principe. Il guardiano della corte Asterius aveva una bellissima figlia, la quale era cieca.

Fu proprio Valentino a ridare la vista alla ragazza e con tale miracolo dimostrò la verità e la potenza della sua Fede e del suo amore. Questa "visione", comunque, non bastò a convertire Claudio II che si rifiutò di vedere la luce di Cristo. La fine di Valentino fu inevitabile ma poco prima di essere condotto a morte, scrisse un biglietto a colei che amava tanto firmandolo "dal tuo Valentino".

Forse non tutti sanno questi fatti storici e leggendari perché spesso vengono gonfiati e montati da credenze popolari. Comunque sia, è bene ricordarsi del vero significato di questa festa: commemorare colui che morì per quella nobile causa chiamata "Amore".


[vocabolarietto]
all'insaputa (idiom. expres.): unknown to, without the knowledge of

amante (n. m./f. sing.): lover

bigliettino d'amore: love note, Valentine card (meaning in texts)

cieco (adj. m. sing.): blind

colei: she who

colui: he who

commemorare: to commemorate

coppia: pair, couple
(N.B. Copia = copy, draft.)

credenza: belief

Cristianesimo: Christianity

cuoricino: small, little heart
(I più comuni diminutivi italiani sono i seguenti: -ino/a [pensierino (little something)]; -etto/a [casetta (quaint, little house)]; -ello/a [alberello (sapling)]; -olo/a [nomignolo (nickname)]; -uccio/a [cavaluccio (young colt, rocking horse)]; -icciolo/a [stradicciola (little, small road, lane)]; -ucolo/a [artistucolo (shabby artist); -otto/a [giovanotto (handsome young man)]; -acchiotto/a [orsacchiotto (cuddly teddy bear)]; -iciattolo/a [mostricciatolo (little monster, brat [used for misbehaving kids])].

Di tutti questi diminutivi, -ino/a è il più comune e -ucolo/a ha un valore solo peggiorativo [pejorative]. I diminutivi sono una forma di alterazione, e l'alterazione [alteration] è un tipo di suffissazione [suffixing]. Effettivamente, il significato di base della parola non cambia nella sua parte essenziale, ma quello che si aggiunge mediante [through] l'alterazione è l'aspetto [qualità, quantità, soggettività, ecc.]. Questi suffissi si aggiungono a nomi e a aggettivi. Per es., al nome gatto possono essere aggiunti vari suffissi: gattino, gattuccio [kitten], gattone [a big cat].)

decapitato (adj. m. sing.): beheaded, decapitated

editto: edict

esercito: army

gonfiato (adj. m. sing.): (lit.) swollen, inflated, blown up; (fig.) blown out of proportion to distortion (meaning in text)

grave (adj. m./f. sing.): serious, grave

imperatore (n. m. sing.), (imperatrice, n. f. sing.): Emperor

Impero: Empire

in occasione di (idiom. expres.): on the occasion of

individuare: to spot, to single out

influsso: influence

lapidato: stoned

legame (n. m. sing.): tie, bond

montato (adj. m. sing., fig.): exaggerated, blown-up

odierno: modern, present-day

pazzo (adj. m. sing.): crazy

potenza: power

presso (prep.): with, at (the house of)

principe: prince

propenso (adj. m. sing.): disposed, inclined

ricorrenza: festivity, holiday; recurrence
(Sin.: festa.)

ri-: prefix indicating repetition
(Es. ridare = to give back, to give again.)

S. (abbrev.), San: St. (saint)

tanto... che (conj.): so much (so) that

unire: to join

vescovo: bishop

vista: sight

 

[Pensaci...]

I cuoricini di cioccolato, le rose rosse, i bigliettini d'amore... sono tutti simboli odierni del 14 febbraio; ma che cosa significa San Valentino per te?


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