[grafico data]28 dicembre 1998
 Società e attualità
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La mania della lotteria in Italia

Si chiama "Superenalotto" ed è una delle lotterie nazionali più in voga in Italia. Di recente, il montepremi complessivo ha superato i 70 miliardi, il che ha suscitato un aumento di scommesse e quindi di giocate dell'80 percento. I biglietti di lotteria vanno a tutta birra!

Questo assalto ai botteghini per giocare la propria combinazione di numeri con la speranza di vincere il sorteggio di certo fa pensare automaticamente: ma quali sono gli effetti della vincita?; cosa si farebbe con l'incasso della vincita?; ma è vero che i soldi fanno la felicità? Si dice, comunque, che la vittoria di un ingente somma di denaro possa essere la causa di uno squilibrio nell'armonia di una famiglia o di una coppia, o potrebbe anche far scatenare tutta un'altra serie di intenzioni represse o folli desideri. In Italia c'è perfino una rivista che ha pubblicato un articolo su cosa fare nel caso qualcuno in una situazione di coppia o di famiglia dovesse vincere la lotteria.

Nondimeno, gli italiani giocano sempre più accanitamente alle lotterie e considerando i sogni e i desideri (come le fughe ai Caraibi, una Ferrari da sogno, la villa al mare e in montagna, lo shopping sfrenato, lo smettere di lavorare, il migliorare la vita dei figli ecc.), si potrebbe pensare che la vita quotidiana non è del tutto soddisfacente. Difatti, secondo una recente statistica, il 26 percento gioca perché la vita di tutti i giorni non gli va a genio e il denaro sarebbe la soluzione per una vita migliore. Forse sì, forse no. Eppure, "chi ha il grano non ha la sacca, chi ha la sacca non ha il grano".


[vocabolarietto]

70 miliardi: 70 million dollars

accanitamente: relentlessly, implacably; assiduously; heatedly

andare a genio (idiom. expres.): to suit someone, to be of somebody's liking

andare a tutta birra (idiom. expres., fig only [also a tutta forza]): to be at top/full speed; to be hot

assalto: assault, attack

biglietto di lotteria: lottery ticket

botteghino: ticket-office, box-office, lotto office

chi non ha il grano non ha la sacca, chi ha la sacca non ha il grano (prov.): material wealth is sometimes in the possession of those that cannot use it wisely and vice versa

complessivo (adj. m. sing.): total, inclusive

di certo (also, per certo, adv. expres.): for certain, certainly
(Synonyms also include con certezza, certamente, con sicurezza, sicuramente, senza dubbio, indubbiamente, indubitabilmente.)

essere in voga (idiom expres.): to be fashionable, to be in

folle (adj. m./f. sing.): mad, insane
(N.B. "follia" = madness)

giocata (n. f. sing.): lottery playing; move; stake; game

incasso: taking, returns, proceeds, winnings

lotteria: lottery
(There are many different types of lotteries in Italy, as for instance: the lotteria di Merano [Merano Sweepstakes]; lotteria istantanea [Instant Lottery], lotto, totocalcio, totip, totogol, gratta e vinci [scratch n' win], enalotto and tombola.  The national lotteries are owned and operated by the Ministro delle Finanze; there are also other charity lotteries.)

montepremi (n. m. sing.[also mod. "jackpot"]): prize money, jackpot
(while "premio di consolazione" = consolation prize)

ingente (adj. m./f. sing.): enormous, huge

rivista (n. f. sing.): magazine

scatenare (also fig.): to unleash, to give free rein to, to unbridle

scommessa: bet

sfrenato (adj., also fig.): unbridled, unrestrained

sorteggio (also estrazione [n. f. sing.]): draw

squilibrio (also fig.): imbalance
(Note that s- in one of the common nominal, adjectival and sometimes verbal negative prefixes [e.g. scortese, sconsigliare] in Italian like dis- [disattento, disattivare], a- [anomalo], in- [becoming also il-, -im, ir-, e.g. infedele, improbabile, illecito, irresponsabile], senza- [senzatetto], and non- [nonsenso, non vedente].)

suscitato (past part. v. suscitare): gave cause/rise to, brought about

 

[Pensaci...]

La parola "lotteria", un derivato del vocabolo "lotto" (ovvero " loto"), ebbe la sua prima attestazione nella lingua italiana solo nel 1640 (v. A. Oudin Recherches italiannes et françoises, Parigi: 1940).
La prima attestazione ufficiale del vocabolo lotto apparve solo verso metà Cinquecento in un testo di Giovio [Iovii (originalmente in latino) Opera cura et studio Societatis Historicae Novocomensis denuo edita, Epistularum curante Roma: G.G. Ferrero, 1956-8, II tomi (testo a fronte)] in cui c'è scritto: "la Lupa sta sì smilza che non c'è verso di pagare li spagnoli senza fare un loto alla veniziana per vender gabelle" (tomo I, 308).


Copyright © 1998 CHASS (Computing in the Humanities and Social Sciences), University of Toronto