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Continuiamo il nostro viaggio nellItalia enologica, lItalia del vino e dei calici di cristallo tintinnanti. Avevamo cominciato dallAbruzzo, per partire di proposito da una regione spesso trascurata, anche dai buoni bevitori, e avevamo scoperto che nella zona si produceva vino certamente almeno dai tempi di Ovidio. Bene, accanto allAbruzzo cè il Molise, territori tanto legati al punto che in passato Abruzzo si diceva Abruzzi proprio per indicare la compresenza di due territori in uno: lAbruzzo vero e proprio e il Molise. Solo di recente il Molise ha assunto una sua autonomia e ha pienamente riscoperto e potenziato la sua antica vocazione enologica. Nel 1800 a Campomarino (in provincia di Campobasso), i marchesi Norante di Santa Cristina avevano, sotto la piazza antistante il loro palazzo, stupende cantine, tuttora utilizzate dai loro discendenti per proteggere i vini dellazienda Di Majo-Norante. Dopo anni di abbandono, solo qualche decennio fa sono stati reimpiantati i primi vigneti nella zona di Ramitello, su terreni esposti (come è giusto) a nord-est. Greco, Falanghina e Ramitello bianco sono i nomi dei vini bianchi più noti prodotti dai Di Majo-Norante che, in Molise, si distinguono per il fatto di essere ottenuti con vitigni prettamente meridionali: il primo, il Greco, ha profumo intenso e sentori di pesca matura e melone; la Falanghina ha un caratteristico sentore di ginestra; e il Ramitello (ottenuto da uve Falanghina e Fiano) racchiude più sentori di frutta. LAglianico è il vitigno principale per i rossi della zona, ma si accoppia sempre più anche al Montepulciano (che, come il nome stesso dice, proprio meridionale non è ma ben si unisce al meridionalissimo Aglianico, già noto come vitis hellenica), ammorbidendone e arrotondandone alcune pur gradevoli asperità. Oltre a Di Majo-Norante, lunica altra azienda assurta di recente a rinomanza davvero extraregionale (tra le ben 35.000 per lo più a carattere familiare, che coltivano circa 10.000 ettari di vigna) è lazienda Borgo di Colloredo del giovane produttore Enrico Di Giulio (sempre con sede a Campomarino). Una menzione speciale merita il bianco Apianae Moscato Reale dei Di Majo-Norante, con un caratteristico sentore di fiori d'arancio, prodotto da antichi vitigni di cui esistono ormai solo poche migliaia di piante. Si fa comunque vino anche fuori dalla provincia di Campobasso, nel territorio di Isernia dove il Biferno e il Pentro (entrambi bianchi, rossi e rosati) hanno ottenuto la DOC da soli 15-16 anni. Sono questi i vini in cui i vitigni non autoctoni, non tipicamente meridionali (come il Trebbiano per i bianchi e il Montepulciano e il Sangiovese per i rossi) fanno la parte del leone. A Isernia sono stati trovati anni fa i resti di quello che è forse luomo più antico dEuropa, giunto probabilmente in Italia dallAfrica quattro milioni di anni fa (e forse più). Per quel che se ne sa, a quel tempo lHomo Aeserniensis non produceva vino; chissà se conosceva luva... probabilmente no. Senza di lui però, oggi non avremmo il Molise così come è, e forse neanche lItalia per come la conosciamo. Sembra giusto levare alla sua memoria un calice di Apianae Moscato Reale. Prosit! |
accanto a: by, next to, beside Aglianico: vitigno pregiato diffuso nellItalia meridionale, soprattutto in Campania e in Basilicata, da cui si ricava un vino rosso dallomonimo nome ammorbidire: to soften antistante: in front of, before arrotondare: to round out assumere: to accept, to assume; to undertake assurto (past part. assurgere): to rise bevitore (n. m. sing.): drinker calice (n. m. sing.): goblet; chalice compresenza: (co-)presence Di Majo-Norante: indiscutibilmente la più interessante azienda vinicola del Molise da quando, negli anni sessanta, è stata ripresa la vecchia tradizione di famiglia (che era stata per un certo tempo negletta anche a causa di unepidemia di fillossera [phylloxera, vine-pest]) DOC (denominazione dorigine controllata < fr. Appellation controllée, abbrev.): Controlled Denomination of Origin (authenticated trademark for wines) or V(intners) Q(uality) A(lliance) in Canada enologico: (o)enological fare la parte del leone (expres. fig.): to dominate the scene fiore darancio: orange blossom ginestra (bot.): broom giungere: to reach, to arrive maturo: ripe Molise: Molise Montepulciano: uva locale toscana e anche nome del vino della zona pasto: meal per quel che se ne sa (idiom. expres.): for as much as is known pesca: peach potenziare: to strengthen, to boost; to expand prettamente: purely, simply
prosit (lat.): alla salute racchiudere: to hold, to contain rinomanza: repute, renown sentore (n. m. sing., enol.): hint, lingering sensation Sangiovese: nome di vitigno e di vino da tavola rosso intenso dellEmilia-Romagna e dell'Italia centro-settentrionale sede (n. f. sing.): headquarters; head office stupendo: wonderful, marvellous trascurare: to neglect; to disregard, to ignore tuttora: still (today) Trebbiano: uva e vino bianco prodotto in Emilia-Romagna, Umbria e Toscana vitis hellenica (lat.): latino per "vite ellenica" (cioè l'aglianico) perché si dice che fosse venuta dalla Grecia zona: region, area |
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"Un pasto senza vino è come un giorno senza sole". -Brillat-Savarin, Fisiologia del gusto