[grafico data] 26 luglio 1999
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Vini d'Italia:
i vini del Molise (2a puntata)

Continuiamo il nostro viaggio nell’Italia enologica, l’Italia del vino e dei calici di cristallo tintinnanti. Avevamo cominciato dall’Abruzzo, per partire di proposito da una regione spesso trascurata, anche dai buoni bevitori, e avevamo scoperto che nella zona si produceva vino certamente almeno dai tempi di Ovidio. Bene, accanto all’Abruzzo c’è il Molise, territori tanto legati al punto che in passato Abruzzo si diceva Abruzzi proprio per indicare la compresenza di due territori in uno: l’Abruzzo vero e proprio e il Molise. Solo di recente il Molise ha assunto una sua autonomia e ha pienamente riscoperto e potenziato la sua antica vocazione enologica.

Nel 1800 a Campomarino (in provincia di Campobasso), i marchesi Norante di Santa Cristina avevano, sotto la piazza antistante il loro palazzo, stupende cantine, tuttora utilizzate dai loro discendenti per proteggere i vini dell’azienda Di Majo-Norante. Dopo anni di abbandono, solo qualche decennio fa sono stati reimpiantati i primi vigneti nella zona di Ramitello, su terreni esposti (come è giusto) a nord-est.

Greco, Falanghina e Ramitello bianco sono i nomi dei vini bianchi più noti prodotti dai Di Majo-Norante che, in Molise, si distinguono per il fatto di essere ottenuti con vitigni prettamente meridionali: il primo, il Greco, ha profumo intenso e sentori di pesca matura e melone; la Falanghina ha un caratteristico sentore di ginestra; e il Ramitello (ottenuto da uve Falanghina e Fiano) racchiude più sentori di frutta.

L’Aglianico è il vitigno principale per i rossi della zona, ma si accoppia sempre più anche al Montepulciano (che, come il nome stesso dice, proprio meridionale non è ma ben si unisce al meridionalissimo Aglianico, già noto come vitis hellenica), ammorbidendone e arrotondandone alcune pur gradevoli asperità. Oltre a Di Majo-Norante, l’unica altra azienda assurta di recente a rinomanza davvero extraregionale (tra le ben 35.000 per lo più a carattere familiare, che coltivano circa 10.000 ettari di vigna) è l’azienda Borgo di Colloredo del giovane produttore Enrico Di Giulio (sempre con sede a Campomarino).

Una menzione speciale merita il bianco Apianae Moscato Reale dei Di Majo-Norante, con un caratteristico sentore di fiori d'arancio, prodotto da antichi vitigni di cui esistono ormai solo poche migliaia di piante.

Si fa comunque vino anche fuori dalla provincia di Campobasso, nel territorio di Isernia dove il Biferno e il Pentro (entrambi bianchi, rossi e rosati) hanno ottenuto la DOC da soli 15-16 anni. Sono questi i vini in cui i vitigni non autoctoni, non tipicamente meridionali (come il Trebbiano per i bianchi e il Montepulciano e il Sangiovese per i rossi) fanno la parte del leone.

A Isernia sono stati trovati anni fa i resti di quello che è forse l’uomo più antico d’Europa, giunto probabilmente in Italia dall’Africa quattro milioni di anni fa (e forse più). Per quel che se ne sa, a quel tempo l’Homo Aeserniensis non produceva vino; chissà se conosceva l’uva... probabilmente no. Senza di lui però, oggi non avremmo il Molise così come è, e forse neanche l’Italia per come la conosciamo. Sembra giusto levare alla sua memoria un calice di Apianae Moscato Reale. Prosit!


[vocabolarietto]
accanto a: by, next to, beside

Aglianico: vitigno pregiato diffuso nell’Italia meridionale, soprattutto in Campania e in Basilicata, da cui si ricava un vino rosso dall’omonimo nome

ammorbidire: to soften

antistante: in front of, before

arrotondare: to round out

assumere: to accept, to assume; to undertake

assurto (past part. assurgere): to rise

bevitore (n. m. sing.): drinker

calice (n. m. sing.): goblet; chalice

compresenza: (co-)presence

Di Majo-Norante: indiscutibilmente la più interessante azienda vinicola del Molise da quando, negli anni sessanta, è stata ripresa la vecchia tradizione di famiglia (che era stata per un certo tempo negletta anche a causa di un’epidemia di fillossera [phylloxera, vine-pest])

DOC (denominazione d’origine controllata < fr. Appellation controllée, abbrev.): Controlled Denomination of Origin (authenticated trademark for wines) or V(intner’s) Q(uality) A(lliance) in Canada

enologico: (o)enological

fare la parte del leone (expres. fig.): to dominate the scene

fiore d’arancio: orange blossom

ginestra (bot.): broom

giungere: to reach, to arrive

maturo: ripe

Molise: Molise
(Il Molise è una regione dell’Italia centro-meridionale. Confina a nordovest con l’Abruzzo, ad ovest con il Lazio, a sud con la Campania, a est con la Puglia e si affaccia sulla costa adriatica a nordovest. Il Molise, con una superficie di 4 438 kmq, è la più piccola regione italiana solo dopo la Val d’Aosta (superificie di 3 262 kmq) e la popolazione è in costante declino. Il capoluogo della regione è Campobasso e i capoluoghi di provincia sono solo due: [lo stesso] Campobasso e Isernia. Il territorio è quasi diviso in montagne e colline. I principali corpi d’acqua sono il Trigno [sul confine coll’Abruzzo], il Fortore [che segna il confine con la Puglia], e il Biferno [che sfocia nell’Adriatico e attraversa quasi completamente la regione in senso orizzontale].

L’agricoltura costituisce il sostengo economico principale della regione. Le più diffuse colture sono quelle di cereali e di ortofrutticoli. Ci sono anche viti e vi è anche la produzione del tabacco e dell’olio d’oliva. Assai popolare è l’artigianato. Termoli, città che si affaccia sulla costa adriatica, è ben nota come un centro economicamente vitale, soprattutto per il turismo.)

Montepulciano: uva locale toscana e anche nome del vino della zona

pasto: meal

per quel che se ne sa (idiom. expres.): for as much as is known

pesca: peach

potenziare: to strengthen, to boost; to expand

prettamente: purely, simply

prosit (lat.): alla salute
(Dal latino da pro + esse, cioè ["essere di vantaggio, far bene a"], esprime augurio e si usa specialmente nei brindisi).
(v. latinismi)

racchiudere: to hold, to contain

rinomanza: repute, renown

sentore (n. m. sing., enol.): hint, lingering sensation

Sangiovese: nome di vitigno e di vino da tavola rosso intenso dell’Emilia-Romagna e dell'Italia centro-settentrionale

sede (n. f. sing.): headquarters; head office

stupendo: wonderful, marvellous

trascurare: to neglect; to disregard, to ignore

tuttora: still (today)

Trebbiano: uva e vino bianco prodotto in Emilia-Romagna, Umbria e Toscana

vitis hellenica (lat.): latino per "vite ellenica" (cioè l'aglianico) perché si dice che fosse venuta dalla Grecia

zona: region, area

 

[Pensaci...]

"Un pasto senza vino è come un giorno senza sole". -Brillat-Savarin, Fisiologia del gusto


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