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Malocchio e fatture: parte seconda
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Nella prima parte dedicata al malocchio, avevamo parlato appunto di malocchi, fatture, corni e ciondoli. Il corno-ciondolo, il cui scopo consisterebbe nell'impedire che una fattura vada a segno, è spesso minuscolo, d'oro e viene portato appeso a una catenina o a un bracciale. Ce ne sono anche di dimensioni più grandi, fatti di plastica e di colore rosso da appendere al portachiavi o allo specchietto retrovisore dell'auto, o in bella vista in casa. Oltre al corno-ciondolo, c'è anche la "mano cornuta" usata con questo stesso scopo: ha la forma di una mano chiusa con l'indice e il mignolo protesi e rivolti sempre all'ingiù. Curioso è, parlando sempre di pratiche al limite del ragionevole, il ruolo della preghiera. Ricordate la madre di Piero che mormorava sottovoce strane cose? Secondo le pratiche della cosiddetta fattucchieria, le parole segrete delle preghiere di questo genere possono essere rivelate solo in due momenti speciali dell'anno: il giorno di Natale e quello di Pasqua, e soltanto a mezzanotte. Il motivo è semplice: si dice che durante i giorni che ricordano la nascita e la resurrezione di Cristo, gli spiriti sono buoni e quindi non si corre il rischio di compromettere il potere della formula "guaritrice". Infatti, condividere la preghiera in altri giorni diminuirebbe la capacità di "guarire" del cosiddetto mago. Tutte le fattucchiere e i maghi seguono poi le loro speciali procedure, come quella del piatto, dell'acqua e dell'olio. Ma c'è anche chi fa bruciare una buccia d'arancia sulla brace e poi fa inalare il fumo (che ne emana) alla persona interessata. E c'è chi non usa né il piatto, né la brace e dice invece la "formula magica" mentre fa il segno della croce ripetutamente sulla fronte della persona da curare. C'è chi poi, alla fin fine per ottenere il miglior risultato, le combina proprio tutte. Ricca di credenze popolari che sussistono ancora oggi, l'Italia
conosce molte di queste cose e le custodisce, ma le tratta per lo più
con molta ironia se si escludono alcuni ambienti specialmente retrogradi.
C'è da dire, a onor del vero, che non pochi però confessano
di avere una certa curiosità per questo genere di pratiche pseudomagiche
e paranormali e oltre a ricorrere al medico, qualche volta vanno
a farsi curare da un moderno stregone. |
"L'antichità classica conosce[va] varie forme di magia e di fenomeni occulti: tuttavia è solo con la rivoluzione cristiana che essi acquista[ro]no l'aspetto sotterraneo e conflittuale che siamo abituati ad attribuire tradizionalmente alla stregoneria occidentale". -F. Troncarelli