[grafico data] 19 luglio 1999
  Società e attualità
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L’uomo-mammo: realtà o finzione?
(Parte Seconda)

Quando i giornali riferiscono della presente possibilità che anche i maschi prima o poi possano partorire, è opportuno quanto meno porsi qualche interrogativo.

Negli ultimi vent’anni la scienza ha varcato confini incredibili, rendendo possibili cose che un tempo erano solo sogni o incubi dei ricercatori. L’inseminazione artificiale, ad esempio, dimostra che la scienza medica ha compiuto passi da gigante. Nel ’78 vi è il primo caso dell’embrione trasferito nell’utero in seguito all’unione in provetta tra spermatozoi e ovuli. Nel 1994 a Genova, una coppia di lesbiche dà alla luce una bambina il cui padre (ovvero il donatore) rimane sconosciuto. A Viterbo, sempre nel ’94, si ha un caso di mamma-nonna: una donna diventa madre a 62 anni. E recentemente a Bologna è nata una bambina concepita in provetta, utilizzando un ovulo congelato. Attualmente, si parla d’impiantare un embrione in grembo all’uomo e, con l’aiuto di potenti iniezioni di ormoni femminili, rendere possibile una gravidanza che potrebbe concludersi con un taglio cesareo.

Una possibilità del genere viene accolta con ottimismo da coppie omosessuali che desiderano avere figli e da coppie eterosessuali in cui la donna è sterile. Naturalmente, ci sarebbero dei rischi e degli effetti collaterali, per esempio, emorragie interne provocate dalla placenta trapiantata e lo sviluppo del seno in seguito a forti dosi di ormoni femminili. L’ottimismo nella possibilità dell’uomo-mammo risulta dal fatto che, recentemente a Oxford, una inglese ha avuto un bambino portando a termine una gravidanza extra-uterina, ovvero con la placenta attaccata all’intestino. Dunque, l’esito positivo di questo caso straordinario in teoria non escluderebbe l’uomo dalla possibilità di condividere il monopolio della maternità con la donna.

Esaminando i progressi della scienza medica verso l’inseminazione artificiale, è quasi naturale domandarsi fino a quando possiamo continuare a dire "di mamma ce n'è solo una" senza considerare che potrebbe trattarsi di un "mammo"?


[vocabolarietto]

accogliere: to welcome

attualmente: presently, at the present time
(N.B. L’italiano "attuale" e l’inglese "actual" sono falsi amici: "attuale" in italiano è un aggettivo temporale che significa "nel momento presente" [es. "una crisi attuale" vs. "una crisi del passato"]); mentre "actual" in inglese è un aggettivo qualitativo di verità/veracità [es. "in actual fact", "it was an actual event"].)

Bologna: città e capoluogo dell’Emilia-Romagna
(Questa regione verrà approfondita nei numeri futuri del Gazzettino.)

concepire: to conceive

congelato: frozen

coppia omosessuale (or coppia di fatto): same-sex/homosexual couple
(v. omosessuale)

dare alla luce (fig): to give birth
(Letteralmente significa portare un bambino alla luce [into the light] del mondo)
(cfr. partorire)

effetto collaterale: side effect

embrione (n. m. sing., biol.): embryo

esito: result

eterosessuale (adj. m./f. sing.): heterosexual

finzione: fiction, invention, make-believe

Genova: Genoa (città e capoluogo della Liguria)
(Questa regione verrà approfondita nei numeri futuri del Gazzettino.)

gravidanza: pregnancy

grembo: lap, womb
(Portare in [o nel] grembo un bambino = to carry a child [in the womb].)

in provetta: test-tube
(Bambino nato in provetta = "test-tube baby".)

impiantare (med.): to implant

incubo: nightmare

inglese (adj. m./f. sing.): English, British

iniezione (n. f. sing., med.): injection

interrogativo: doubt, question, hesitation

lesbica: lesbian

maschio: male

omosessuale (adj. m./f. sing.): homosexual, gay

ovulo (biol.): ovum

partorire: to give birth, to bear

passi da gigante (idiom. expres. fig.): giant step; leaps and bounds

quanto meno: nonetheless; at least

seno: breast, bosom

sogno: dream

spermatozoo (biol.): spermatozoon

taglio cesareo (med.): C(esarean) section

utero (anat.): uterus

varcare (fig.): to go beyond, to exceed

Viterbo: città al nordest della provincia del Lazio
(Questa regione verrà approfondita nei numeri futuri del Gazzettino.)

 

[Pensaci...]

"Ogni essere può essere fuorché un uomo prieno [gergale per "gravido"]".- un detto meridionale, forse beneventano

"A costo di provocare tutte le indignazioni e di urtare contro tutti i pregiudizi, bisogna dirlo, perché è verità: [progredire significa] 'essere di più, [che] è prima di tutto sapere di più'." –P. Teilhard de Chardin


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