[grafico data]13 dicembre 1999
 Società e cultura
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L'identità italiana, qual è?

L’Italia è un paese territorialmente piccolo ma con tanta ricchezza e diversità di costumi da avere un’identità nazionale tutta particolare. Un problema peculiarmente italiano è quello della mancanza di spirito unitario tra le sue diverse genti e della frammentazione territoriale che ha avuto origine da avvenimenti di grande portata storica, come la nascita dell’Impero romano, il diffondersi del cristianesimo e le numerose e ripetute invasioni.

È un luogo comune ben noto che i meridionali sarebbero caldi, appassionati e vivaci ma "poveri cafoni" arretrati (per citare Ignazio Silone), mentre i settentrionali sarebbero freddi, distaccati e pragmatici ma molto più emancipati. Certo i diversi fattori e fenomeni sociali, storici, politici e anche ambientali incidono sul popolo di una determinata zona, ma è davvero così spiccata ancor’oggi questa diversità ed esiste ancora questo scontro-confronto tra italiani di diverse zone del paese? Qual è l’immagine che viene in mente quando si sente dire "sono calabrese", "sono sardo", "sono valdostano", "sono ligure", "sono emiliano", "sono friulano"? Che cosa significa allora "essere italiano"?

In uno studio recente, la maggior parte degli italiani tra i 15 e i 30 anni dice di non fare più caso a questa diversità, retaggio esclusivo del passato. L’Italia sembra perciò più unita che mai rispetto ai decenni scorsi. Ma questa complessa realtà di "diversità" e di disunione si percepisce ancora nelle grandi comunità italiane all’estero, come per esempio quella di Toronto (in Canada), che è la più grande comunità italiana fuori d'Italia. A Toronto si avverte uno spiccato senso d'identità regionale addirittura di campanile se non di quartiere, in termini anche stereotipati e di conseguenti divisioni ed emarginazioni quasi a ogni livello.

Benché sia risaputo che le popolazioni italiche abbiano da sempre trovato ovunque grandi difficoltà nel collegare l’identità nazionale al principio di "italianità", fino a che punto è ammissibile la divisione "regionale" e come ci si guida verso la formazione di una coscienza nazionale collettiva? È possibile salvaguardare, specialmente all’estero, la ricchezza regionale all’interno di una vera unità italiana, o è solo un’utopia?


[vocabolarietto]

ammissibile (adj. m. sing.): admissible, acceptable

arretrato: backward, underdeveloped

avvenimento: event

avvertire: to notice; to feel

calabrese (adj. m./f. sing.): della Calabria

campanile (n. m. sing.): bell tower
(Il "campanile" è una metafora-simbolo della città stessa.)

costume (n. m. sing.): custom

decennio: decade

diffondersi (v. used as n.): diffusion, spread

emancipato: emancipated

emarginazione (n. f. sing.): marginalization, alienation

emiliano (adj. m. sing.): dell’Emilia nell’Emilia-Romagna

fare caso a qc./q.c. (idiom. expres.): to notice, to bother with someone/something

frammentazione (n. f. sing.): fragmentation, breaking up

friulano (adj. m. sing.): del Friuli

gente (n. f. sing.): people (collective)

incidere: to weigh upon; to affect

ligure (adj. m./f. sing.): della Liguria

luogo comune: commonplace, cliché

quartiere (n. m. sing.): neighbourhood, area

retaggio: heritage, legacy

sardo (adj. m. sing.): della Sardegna

scontro: clash; crash

Silone, Ignazio: scrittore e politico (Pescina dei Marsi 1900 - Ginevra 1978)
(Dal vero nome Secondo Tranquilli. Di indirizzo politico e sociologico, trattando soprattutto la questione del meridione, gli scritti includono Fontamara [1930], Pane e vino [1937], Il seme sotto la neve [1940), Una manciata di more [1952], Il segreto di Luca [1956], La volpe e le camelie [1960], Avventura di un povero cristiano [1968], La scuola dei dittatori [1938] e Uscita di sicurezza [1955].)

spiccato: strong, striking, distinct, clear

valdostano (adj. m. sing.): della Val d’Aosta


[Pensaci...]

 

La questione meridionale ruota intorno al vecchio concetto di "meridionalismo": un'ideologia rivendicativa che attribuiva allo Stato la colpa dell'arretratezza del Mezzogiorno. Per approfondire l’argomento, si consigliano le seguenti letture: Robert Lumley e Jonathan Morris cur., Oltre il meridionalismo. Nuove prospettive sul Mezzogiorno d'Italia (Carocci, 1999) e Carlo Triglia Sviluppo senza autonomia (Il Mulino, 1992).


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