[grafico data]12 ottobre 1998
 Pedagogia e attualità
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Corso quadriennale all'università
per l'insegnamento elementare


Si chiama la facoltà di Scienze della formazione primaria e il corso di laurea dura quattro anni. Dal prossimo anno (1999), chi vuol fare il maestro o la maestra in Italia non dovrà più iscriversi all'Istituto magistrale (il quale sarà disattivato), ma dovrà iscriversi presso la facoltà di Scienze della formazione primaria. Questa nuova facoltà è istituita per la formazione degli insegnanti delle scuole materne ed elementari. I posti disponibili sono 7.370, ma si prevede già un aumento del 20 per cento che farà aumentare la cifra a circa 9000; l'ammissione si effettuerà tramite concorso pubblico.

Il sottosegretario per l'Università afferma che il nuovo corso di laurea sarà l'unico modo con cui arrivare all'insegnamento nelle scuole elementari. Con i primi laureati che usufruiranno dei benefici di questi rinnovamenti nel 2003, la prassi obbligatoria sarà quella di iscriversi all'università per diventare maestri.

Il disegno di legge vuole una riforma che apporti delle modifiche piuttosto radicali al vecchio sistema. Di fatti, sono in programma laboratori didattici e periodi di tirocinio nelle scuole che verranno gestiti da docenti universitari e insegnanti elementari selezionati. Inoltre, secondo il nuovo Statuto degli studenti, si prevede un sistema scolastico che lasci alle spalle i metodi d'insegnamento all'antica, per dare ampio spazio a nuovi metodi che mirano a sollecitare la libera espressione di opinioni —senza, però, cadere in estremismi che possono essere alquanto nocivi!

Dunque, l'Italia fa un altro passo verso la Cee (ovvero Unione Europea [U.E.]). Infatti, la laurea per insegnanti elementari non è una novità per i paesi dell'U.E. Eppure, a proposito di "novità pedagogiche", molti insegnanti dell'"antica scuola" spesso recitano quel vecchio proverbio: "chi lascia la via vecchia per la nuova, sa quel che lascia ma non sa quel che trova".


[vocabolarietto]

a proposito: with reference to, speaking about . . .

apportare: to bring in, to introduce
(E.g. apportare modifiche = to introduce changes.)

Cee (Communità europea economica): E.E.C (European Economic Market)

concorso pubblico: public competition or contest
(For entrance or acceptance at a University or Institute, or for a job posting as for instance teaching, in Italy a public competion [which most likely involves an oral and written examination] takes place.)

Chi lascia la via vecchia per la nuova, sa quel che lascia ma non sa quel che trova (prov.): He who leaves the old way for the new, may find himself deceived

corso di laurea: curriculum, course of study for a degree
(E.g. corso di laurea in matematica = course of study for the mathematics degree.)

didattico (adj. m. sing.): didactic, pedagogical

disattivato [dis- + attivare]: rendered inactive or non-operative
(Disattivare is most often used as a technical term referring to the detonation, defusing, or disarming of a bomb or to the disconnection of a connection. E.g. Disattivare una bomba = to detonate a bomb; Disattivare una linea telefonica = to disconnect a phone line.
(Dis- in an Italian adjectival and sometimes nominal and verbal negative prefix like a- [anomalo], in- [becoming also  il-, -im, ir-, e.g. infedele, improbabile, illecito, irresponsabile], s- [scoretto], senza- [senzatetto], and non- [nonsenso, non vedente].)

disegno di legge: Bill

docente (n. m./f. sing.): teacher, university instructor

formazione (n. f. sing.): formation; (vocational) training

gestito (past part. of v. gestire): managed, administrated, run
(E.g. gestire un'azienda = to manage a firm.)

insegnante (n. m./f. sing.): teacher

iscriversi (reflex. v.): to enroll, to register

istituito (past part. v. istituire): founded, instituted, set up, to established

Istituto magistrale: teachers' training school/teacher's college (Canada)

lasciare alle spalle (idiom. expres.): to leave in the past, to leave behind

maestro (also insegnante): title used for elementary school teacher
(For all other grades, including university, the title is professore, professoressa.)

mirare: to aim (at), to tend (towards)

nocivo (adj. m. sing.): harmful

piuttosto: rather, somewhat, fairly

posto: position, job

prassi (n. f. sing./pl.): procedure, routine

presso (prep.): at; c/o
(E.g. lavoro presso la Fiat = he works for, at Fiat. In modern Italian correspondence, "presso" is the equivalent of "c/o", although more and more the English version c/o is being used.)

primario: primary, chief, leading; referring to Primary School
(From kindergarten through elementary school.)

quadriennale (n. f. sing., also adj. m./f. sing.): four-year period

scuola materna: pre-school

sottosegretario per l'Università: Under Secretary of the University

Statuto degli studenti: student by-laws, code of law

tirocinio: apprenticeship, specialized training

Ue (Unione europea): E.U. (European Union)

 

[Pensaci...]

I metodi e le modalità non solo dell'insegnamento ma anche dell'apprendimento sono tanto cambiati con il passar degli anni. Nell'Antichità si studiava tutt'una vita con un maestro privato e ancor'oggi c'è chi preferisce essere autodidatta. Ma come s'impara meglio? e la scuola quale funzione dovrebbe avere?


Copyright © 1998 CHASS (Computing in the Humanities and Social Sciences), University of Toronto