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| Tele pendolarismo, libri elettronici, telefonini con Internet,
pay per view, navigatori automatici... siamo ormai diventati unumanità
controllata, asservita al computer. Eppure, è scattato
lallarme: il tempo stringe e rischiamo di essere "Y2K non
compliant". Mentre gli americani lhanno battezzato Y2K, in Italia
e in Europa lo si chiama "il Millenium bug".
Ha affermato Washington che potrà essere un setback senza precedenti e i rischi sono moltissimi: tutto potrà andare in tilt, dai sistemi sanitari, al trasporto aereo, allenergia elettrica e nucleare, alla finanza e commercio e perfino allindustria alimentare. Nonostante gli sforzi, le pressioni, le informazioni e gli investimenti, la situazione appare decisamente sconfortante e ancor peggio per i paesi più poveri. Ma che cosa davvero sta causando tutto questo grande caos, quest'agitazione preliminare? Ai primi tempi dellinformatica, cera povertà di risorse, dovuta innanzitutto all'elevato costo dell'hardware. Così, per far sì che i processori funzionassero più veloci e occupassero meno spazio sullhard drive, i programmatori risolsero il problema delle funzionali temporali in un modo molto empirico: indicarono l'anno con solo le ultime due cifre, tralasciando dunque le prime due, (cioè "1" e "9" per questo secolo). Effettivamente, si tratta di un problema molto semplice di passaggio di data, eppure le implicazioni costituiscono per molti un vero incubo: i sistemi informatici potrebbero interpretare lo scoccare della mezzanotte del primo gennaio del 2000 come quella del primo gennaio del 1900, riportando il mondo indietro di un secolo intero! Di per sé, la soluzione tecnica è molto facile: basta aggiornare i programmi, modificandoli per inserire quattro cifre, ma i costi di una tale operazione appaiono incalcolabili e per venirne a capo il mondo dovrà spendere milioni, anzi miliardi di dollari. Le istituzioni governative sembrano mostrare estrema fiducia nelle capacità di risolvere il problema in tempo e ribadiscono che tutto sarà perfettamente sicuro. Eppure, cè chi si sta facendo provviste di scatolame, sta accumulando legna da ardere, e parla perfino di chiudere aziende e di riscuotere ogni tipo d'investimento fatto. La data fatidica del 1 gennaio 2000 segnerà davvero il crollo di questo fine millennio? Sarà davvero la nostra apocalisse? |
Sarà davvero il principio della fine?