[grafico data]10 agosto 1998
 Ambiente e attualità
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Caldo, caldo e poi ancora caldo!

È un'estate di temperature record in tutta Italia, infatti sembra quasi di essere ai Tropici! In Sicilia e in Calabria si registrano temperature intorno ai 40°C all'ombra. A Roma, Firenze e Lecce si superano i 35°C. Si prevede che il caldo non continuerà a lungo, ma nel frattempo milioni di italiani corrono verso destinazioni balneari per godersi le spiagge e il mare. Di conseguenza, gli esperti rivolgono un appello agli italiani per ricordare i rischi della tintarella e per dare qualche buon consiglio in modo da evitare i danni che l'esposizione al sole può apportare alla pelle.

È una buona idea andare da un dermatologo prima di andare in vacanza al mare per chiedere quale filtro solare è più adatto alla propria pelle. Il filtro va poi applicato sulla pelle proprio prima di esporsi al sole e non durante l'esposizione. Bisognerebbe indossare un cappello di paglia o di tela e occhiali da sole. Le parti più delicate del corpo sono il naso, l'interno delle braccia e delle gambe e le labbra, quindi è necessario assicurarsi che siano ben protette. Bere acqua, la cui temperatura è più vicina alla temperatura del corpo umano, è molto importante per recuperare i sali minerali perduti tramite la sudorazione.

Restare esposti al sole per lunghi periodi di tempo è dannoso, mentre evitare le ore più calde (dalle 12,00 alle 15,00) e prendere il sole a dosi che non superino i 15 minuti è la prassi da seguire. Gli esperti sostengono ch'è preferibile esporsi al sole al mattino o alla sera, quando i raggi del sole sono meno forti, ed è ancora più importante adoperare le stesse precauzioni con i bambini. È ormai risaputo che l'eccessiva esposizione al sole accelera l'invecchiamento della pelle e provoca bruciature, a parte il fastidio e l'irritazione che possono essere causa di malattie cutanee.

Buon divertimento al mare, in piscina, o dovunque voi siate. Buone vacanze!



abbronzarsi (reflex. v.): to get a tan, to tan

adoperare: to use, to utilize

all'ombra: in the shade

apportare: to produce, to bring about

bruciatura (also scottatura): burn

danno: harm, injury, damage

dannoso: harmful, dangerous

dermatologo (med.): dermatologist

destinazione balneare: beach/seaside destination/spot

esposizione al sole: act of being exposed to the sun or simply of being in the sun

essere opportuno (idiom. expres.): to be worthwhile

filtro solare: sun screen

indossare: to put on, to wear

invecchiamento: aging

malattia cutanea (med.): skin disease

nel frattempo: in the meanwhile, in the meantime

paglia: straw

prassi (n. f. sing.): correct procedure, preferable way of proceeding about something

risaputo (past part. v. risapere  ["to hear about", "to come to know"]): well-known

rivolgere un appello a: to make an appeal to

spiaggia: beach
(N.B. The plural of spiaggia is spiagge. Note that the plural ending is -ge and that the "i" of the singular -gia drops. In Italian, c/g + e,i always constitutes a palatal sound, as in Giotto or cento. To render this sound hard, an "h" is necessary, thus c/g + h +i/e, as for instance in ghetto or  zucchini. In fact, the "h" grapheme in Italian has really no phonetic properties of its own, and is not aspired as it is in English and sometimes in Romance. The "h", therefore, is a simple helper- letter that allows the soft consonants (i.e., "i" and "e") to become hard. Conversely, you could never find a *cha/o/u cluster in modern Italian, since "a/o/u" are already hard vowels and cannot be further "hardened".)

sudorazione (n. f. sing.): perspiration, sweating

tela: cloth, fabric

tintarella (also abbronzatura): (sun) tan
(e.g. "prendere la tintarella" = to get sun tanned, to get a tan)

[Pensaci...]

È possibile abbronzarsi sotto l'ombrellone?


Copyright © 1998 CHASS (Computing in the Humanities and Social Sciences), University of Toronto